ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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Sei personaggi in cerca d'autore

Luigi Pirandello
Corte
da martedì 3 marzo
a domenica 8 marzo
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Cartellone
2014/15
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produzione
Fondazione Teatro della Pergola
regia
Gabriele Lavia
interpreti
Gabriele Lavia
Massimiliano Aceti
Letizia Arnò
Alessandro Baldinotti
Daniele Biagini
Silvia Biancalana
Rosy Bonfiglio
Maria Laura Casellii
Michele Demaria
Giulia Gallone
Giovanna Guida
Lucia Lavia
Andrea Macaluso
Luca Mascolo
Mario Pietramala
Marta Pizzigallo
Matteo Ramundo
Malvina Ruggiano
Alessio Sardelli
Carlo Sciaccaluga
Anna Scola
scene
Alessandro Camera
costumi
Andrea Viotti
musiche
Giordano Corapi
"Sei personaggi in cerca d’autore" è l’opera più conosciuta e più rappresentata all’estero del teatro italiano del Novecento. Dopo il catastrofico esordio romano nel 1921 con la compagnia di Dario Niccodemi («Manicomio! Manicomio!» fu il grido degli spettatori che ne decretarono il fiasco, mentre Pirandello fuggiva dal retro del teatro su una carrozza che venne raggiunta dal lancio di monetine del pubblico indignato), il destino scenico della commedia fu quasi subito grandioso, concorrendo a sprovincializzare la cultura teatrale italiana, ma non solo.
Teatro nel teatro, dove i personaggi “rifiutati” dall’autore arrivano dalla platea, reclamando il loro diritto alla rappresentazione e la loro assoluta realtà, di fronte al capocomico e agli attori, che dapprima li guardano attoniti e poi si arrendono alla propria professione che li ha resi disponibili a incarnare le innumerevoli parti della vita. Come sovente accade in Luigi Pirandello tutto il dramma ruota intorno al tema della famiglia, che in questo caso sono addirittura due: quella costituita dal Padre e dal Figlio, essendosene la moglie-madre andata via con un altro uomo; e quella della Madre, con i figli avuti dal marito morto: la Figliastra, il Giovinetto, la Bambina. Riuniti in seguito allo scabroso incontro tra il Padre e la Figliastra in una casa d’appuntamenti travestita da sartoria di lusso, ora quei sei personaggi vagano in preda ai loro sentimenti e tormenti (odio, disprezzo, strazio, sdegno, ricatto, vendetta) alla ricerca di un autore che sappia loro dare un senso compiuto. Se la loro condanna consiste nel non poterla mai trovare questa autentica vita, dalla loro rivendicazione a vivere sulla scena, nasce però un magnifico paradosso pirandelliano, perché proprio questa condanna, a ogni nuova edizione della commedia, si trasforma nella restituzione di un senso a quei personaggi e costituisce, a ben vedere, il loro riscatto e la loro liberazione. Ora, questo paradosso passa nelle sapienti mani di Gabriele Lavia, il quale si accinge a mettere in scena e a interpretare nel ruolo del Padre questa commedia di cui Luigi Pirandello (1867-1936) scrisse: «Il dramma è la ragione d’essere dei personaggi; è la sua funzione vitale e necessaria per esistere. Io, di quei sei personaggi, ho accolto dunque l’essere, rifiutando la ragione d’essere». E, citando Eraclito («Da ciò che più è discorde, lo splendido accordo»), Lavia si prepara al debutto in ottobre al “suo” Teatro della Pergola, con la consapevolezza che «"Sei personaggi in cerca d’autore" interroga il fondamento stesso del teatro: la contraddizione e la discordanza tra l’attore e il personaggio, e l’impossibilità a fare dei due una sola unità». DURATA DELLO SPETTACOLO: h.2.30
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