ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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Oscar

Masolino d’Amico
Duse
da mercoledì 17 dicembre
a domenica 21 dicembre
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Cartellone
2014/15
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produzione
Medina Produzioni
regia
Massimo Popolizio
interprete
Gianluca Guidi
scene
Luigi Sacco
costumi
Gianluca Sbicca
luci
Mario Esposito
musiche
Germano Mazzocchetti
videografie
Marco Schiavoni
Gianluca Guidi
Nato da un’idea di Gianluca Guidi, che dà voce a Oscar Wilde, e di Massimo Popolizio, che ne cura la messa in scena, "Oscar" è un suggestivo spettacolo musicale che nasce da materiali raccolti da Masolino d’Amico. L’uomo Oscar Wilde (1854-1900) e la sua ricchissima produzione letteraria vengono costruiti e montati nell’originale allestimento scenico, secondo un disegno emotivo e immaginifico. Colui che è stato il signore degli aforismi e il principe dei salotti dell’Inghilterra vittoriana, si racconta qui in prima persona attraverso una partitura musicale composta da Germano Mazzocchetti.
Sul palcoscenico passa così tutta la breve parabola esistenziale e artistica dello scrittore di romanzi, del cesellatore di favole raffinate e dell’autore dei testi teatrali più rappresentativi della società inglese di fine Ottocento. Alla citazione delle opere più note di Oscar Wilde, tra cui quel "L’importanza di chiamarsi Ernesto" che andrà in scena al Teatro della Corte nel corso delle festività natalizie, si accompagnano anche quelle di testi meno noti, come l’esilarante reportage letterario del suo viaggio negli Stati Uniti o le lettere private di Wilde che conducono allo scandalo del processo, subìto dallo scrittore conclusosi con la condanna a una umiliante e dolorosa reclusione nel carcere di Reading. Il tutto alternato a canzoni composte su testi di famosi poeti dell’epoca e originalmente musicate per questo spettacolo. Nasce così quella che gli autori amano definire “una vera e propria operina”. L’omaggio a uno degli autori più amati e discussi della letteratura inglese, un ritratto umano che vuole raccontare, con quello che Calvino chiamava “leggerezza”, gli aspetti più contraddittori di Oscar Wilde, dalla sua smaccata causticità al disarmato svelamento delle sue fragilità meno note. Il tutto racchiuso in una scenografica “scatola magica”, ideata da Luigi Sacco e animata dalle immagini e dalle elaborazioni video di Marco Schiavoni, nel contesto delle quali prendono vita i sogni di Wilde e il suo mondo, mentre il protagonista rivive i momenti più significativi della sua straordinaria esistenza. DURATA DELLO SPETTACOLO: h.1.20
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