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MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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La Diva

William Somerset Maugham
Duse
da mercoledì 19 novembre
a domenica 23 novembre
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Cartellone
2014/15
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produzione
Teatro Cargo
regia
Laura Sicignano
interpreti
Elisabetta Pozzi
Sara Cianfriglia
tratto dal romanzo
"La Diva Julia" di Maugham
tradotto da
Franco Salvatorelli
adattato per il teatro da
Laura Sicignano
scene
Laura Benzi
costumi
Mariagrazia Bisio
musiche originali
Matteo Spanò
Giacomo Gianetta

luci
Tiziano Scali
Due sono i temi narrativi intorno ai quali lo scrittore inglese William Somerset Maugham (1874-1965) ha costruito la riflessione su finzione e realtà, identità e maschera, sentimenti e ipocrisia che contraddistingue il suo romanzo "La Diva Julia", pubblicato nel 1937, dal quale Laura Sicignano ha tratto il testo teatrale affidato all’interpretazione di Elisabetta Pozzi: da una parte, c’è il mondo del palcoscenico con il corollario di un divismo che non si arrende di fronte a nulla; dall’altra, emerge con forza il tema, declinato al femminile, dell’incapacità di fare i conti con la propria età, con il tempo che passa.
Definita dalla stampa «la più grande attrice d’Inghilterra», Julia Lambert è un’attrice e una donna che sa affascinare il proprio pubblico: quello composto dagli spettatori adoranti che accorrono nei teatri e dove lei recita sul palcoscenico e quello degli uomini (ma non solo) che si lasciano soggiogare da lei nella vita privata. Julia, però, è anche una donna fragile come molti dei personaggi che interpreta sulla scena e proprio questa fragilità sottende il monologo con il quale, nel suo camerino invaso di fiori, accudita da una devota ed enigmatica cameriera, lei rievoca con ironica malinconia i primi cinquant’anni della sua vita di attrice che sta attraversando un momento difficile della sua vita privata. Sotto l’apparente sicurezza dei toni, del gesto e dell’espressione della grande attrice, Julia rivela così anche le sue debolezze. Racconta di un matrimonio mediocre e dell’amore per un insipido ragazzo che ha vent’anni meno di lei, evoca i trabocchetti tesi da debuttanti ansiose di rubarle il successo e un’esistenza personale guidata da pochi principi, ma sempre determinata nelle sue scelte e nelle sue passioni. E il racconto si svolge mescolando continuamente gli opposti, rivelando una donna e un’attrice ora entusiasta e ora depressa, ora cinica e ora ingenua, insieme egocentrica e generosa, adorabile e detestabile. Julia è comunque capace di superare tutte le avversità perché resta sempre una vincente, una “diva” che ha la forza di attraversare vittoriosa le gioie e le disavventure che la vita riserva a tutte le persone (quindi anche a lei): magari a costo di mascherare la propria personalità nelle relazioni con gli altri, facendo ricorso alle parole e ai comportamenti dei personaggi che ne hanno fatto un’attrice di successo. DURATA DELLO SPETTACOLO: h.1.20
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