ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
Il sindaco
del rione Sanità

Eduardo De Filippo
Corte
da martedì 2 dicembre
a domenica 21 dicembre
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Cartellone
2014/15
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produzione
Teatro Stabile di Genova
Teatro Stabile di Napoli
di produzione
regia
Marco Sciaccaluga »
interpreti
Eros Pagni »
Maria Basile Scarpetta »
Federico Vanni »
Gennaro Apicella »
Massimo Cagnina »
Angela Ciaburri »
Orlando Cinque »
Gino De Luca »
Dely De Majo »
Francesca De Nicolais »
Rosario Giglio »
Luca Iervolino »
Marco Montecatino »
Gennaro Piccirillo »
Pietro Tammaro »
scena
Guido Fiorato »
costumi
Zaira de Vincentiis»
musiche
Andrea Nicolini »
luci
Sandro Sussi »
Presentato in anteprima al Napoli Teatro Festival nel giugno scorso, in occasione del trentesimo anniversario della morte del suo autore, "Il sindaco del rione Sanità" con Eros Pagni protagonista ha vinto con una “standing ovation” la scommessa di portare Eduardo in casa di Eduardo. Ora, lo spettacolo coprodotto dallo Stabile di Genova e dallo Stabile di Napoli inizia la sua tournée nazionale, preceduto da un coro di elogi: «Superbo alle-stimento di grande castità visiva» (“La Stampa”), «Un magnifico Eros Pagni che mescola toni tragici e comici» (“L’Unità”), «"Il sindaco del rione Sanità", un dramma europeo grazie a Sciaccaluga e Pagni: uno spettacolo che riconcilia con il teatro» (“Corriere Spettacolo.it”)
L’azione si svolge per i primi due atti nella residenza di campagna di Don Antonio Barracano e nel terzo nella sua casa di città, al Rione Sanità. In entrambi i luoghi, Don Antonio esercita, con il trentennale appoggio del sempre più disincantato dottor Fabio della Ragione, la sua personale idea della legge. Fa estrarre pallottole e ricucire ferite dal corpo di giovanotti troppo animosi; concede “udienze” giornaliere a chi si rivolge a lui per avere giustizia e protezione. Lo spettatore fa così la conoscenza di una curiosa fauna umana, composta da piccoli delinquenti, usurai e bottegai poco accorti. Per tutti Don Antonio ha la soluzione giusta. Ma quando davanti a lui si presentano Rafi-luccio e Rituccia, sua compagna in avanzato stato di gravidanza, le cose si complicano. Rafiluccio, infatti, non chiede aiuto o protezione, vuole solo comunicargli che egli ucciderà suo padre, Arturo Santaniello, ricco panettiere, che lo ha diseredato e cacciato di casa, non riconoscendolo più come figlio. Prima di dare il suo parere, Don Antonio vuole però sentire “l’altra campana” e convoca per-tanto il padre, al quale dapprima confida la storia vera del suo primo delitto contro i soprusi di un arrogante prepotente, invitandolo poi a riconciliarsi con i figlio. Ma il panettiere rifiuta e lo invita di fatto a farsi gli affari suoi, dando così inizio a un tragico precipitare degli eventi. Scritta e rappresentata nel 1960, Il sindaco del Rione Sanità è una commedia che lo stesso Eduar-do amava definire «simbolica e non realistica», una commedia che «affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, per dare una precisa indicazione alla giustizia», perché «Don Antonio è qualcosa di assai diverso da quel capo camorra che all’inizio sembrerebbe che fos-se: egli è un visionario che cerca di ristabilire nel mondo un ordine andato fuori sesto». DURATA DELLO SPETTACOLO: h.2.45
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