ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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Il mondo non mi deve nulla

Massimo Carlotto
Duse
da mercoledì 11 marzo
a domenica 15 marzo
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Cartellone
2014/15
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produzione
Teatro e Società
Accademia Perduta/Romagna Teatri
CSS Teatro Stabile di Innovazione FVG
regia
Francesco Zecca
interpreti
Pamela Villoresi
Claudio Casadio
Premiato autore di romanzi, racconti, saggi, sceneggiature e graphic novel, Massimo Carlotto (classe 1957) non ha mai fatto mistero della sua passione per il teatro, ed ecco che, dopo l’ottimo successo ottenuto la scorsa stagione con "Oscura immensità", torna ad adattare per le scene un proprio romanzo, affidando alla interpretazione di Pamela Villoresi e Claudio Casadio una personalissima riflessione sul senso della vita, sul peso del caso e della nemesi, sulla libertà di scelta e di coscienza.
L’azione di "Il mondo non mi deve nulla" si svolge a Rimini, nella tranquillità delle settimane che precedono la consueta invasione dei turisti. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato, nota una finestra aperta sulla facciata di una ricca palazzina. La tentazione è irresistibile e conduce l’uomo a trovarsi faccia a faccia con Lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca che si gode la pensione al mare. Nessuno dei due corrisponde al ruolo che dovrebbe ricoprire. Accade così che, tra violenza e comicità, si sviluppi tra quell’uomo e quella donna un rapporto strano, bizzarro ma allo stesso tempo complesso e intenso sul piano dei sentimenti. Adelmo cerca di arginare la precarietà che lo sta allontanando da un’esistenza normale; Lise è convinta di non avere più crediti da riscuotere dal mondo intero. Sono infinitamente lontani, nulla li accomuna; eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall’altro. Adelmo è felice quando gira in bicicletta nelle vie della sua città cantando a squarciagola. Lise invece sogna che Rimini si stacchi dalla terra e vada alla deriva per l’eternità. L’amore, anche se si regge su ineluttabili fragilità, può comunque essere in grado di soddisfare desideri, salvare esistenze, rimettere a posto le cose. Il cuore di Rimini pulsa tranquillo in attesa dell’arrivo chiassoso dei turisti. I primi rapporti di Massimo Carlotto con il teatro risalgono a una quindicina di anni fa, quando nel giro di poco tempo affidò al palcoscenico due testi liberamente tratti dal suo romanzo "Le irregolari" ("Più di mille giovedì, la storia delle Madres del Plaza de Mayo" e "Buenos Aires non finisce mai"). Poi lo scrittore, già molto noto soprattutto come “giallista” e padre del detective privato Marco Buratti, detto l’Alligatore (oltre che per le traversie giudiziarie, interrotte nel 1993 dalla grazia concessagli dal presidente Scalfaro), continuò stabilmente a scrivere per la scena, evidenziando una particolare competenza nella costruzione dei personaggi e nella definizione dei rapporti drammaturgici: competenza che si ritrova puntualmente anche in "Il mondo non mi deve nulla". DURATA DELLO SPETTACOLO: h.1.30
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