ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
Carmen

di Enzo Moscato
Corte
da martedì 21 aprile
a domenica 26 aprile
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Cartellone
2014/15
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produzione
Fondazione del Teatro
Stabile di Torino
Teatro di Roma

adattamento e regia
Mario Martone
direzione musicale
Mario Tronco
interpreti
Iaia Forte
Roberto De Francesco
Ernesto Mahieux, Giovanni Ludeno, Anna Redi, Francesco Di Leva, Houcine Ataa, Raul Scebba, Viviana Cangiano, Kyung Mi Lee
arrangiamento musicale
Mario Tronco e Leandro Piccioni
musiche
ispirate alla "Carmen" di Georges Bizet
esecuzione dal vivo
Orchestra di Piazza Vittorio
iin ordine alfabetico: Emanuele Bultrini, Peppe D'Argenzio, Duilio Galioto, Kyung Mi Lee, Ernesto Lopez, Omar Lopez, Pino Pecorelli, Pap Yeri Samb, Raul Scebba, Marian Serba, Ion Stanescu
scene
Sergio Tramonti
costumi
Ursula Patzak
luci
Pasquale Mari
suono
Hubert Westkemper
coreografie
Anna Redi
Una volta, almeno in Italia, lo si chiamava “delitto passionale”, oggi si preferisce dire “femminicidio” per indicare la causa della morte di Carmen, la sigaraia troppo passionale e troppo libera per un uomo d’ordine e ligio alle convenzioni sociali quale Don José. Nato sotto forma di novella da un’esperienza personale vissuta in Spagna dal giovane Prosper Merimée (1803-1870), il racconto vide la luce nella sua prima edizione a stampa nel 1845, ma divenne universalmente celebre trent’anni dopo, nel 1875, quando Georges Bizet, con l’aiuto dei librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy, ne trasse l’opera lirica che ancora oggi è una delle più rappresentate sui palcoscenici di tutto il mondo.
È ispirandosi a questi precedenti che il regista Mario Martone e il pianista Mario Tronco, autore tra l’altro per gli Avion Travel, hanno trovato materia per lavorare per la prima volta insieme, dando vita a quello che amano definire «uno spettacolo nuovo, di teatro e di musica, di poesia e di ritmo». "Carmen" appunto. Con Iaia Forte nel ruolo della protagonista: «amica, musa e donna capace di stare al centro di molti incroci, quali saranno quelli della banda mista di napoletani e di immigrati che popoleranno il palcoscenico», scrive il regista Martone; e con Enzo Moscato, «la voce più lirica del teatro italiano del nostro tempo», impegnato a riscrivere i testi di questa favola mediterranea, «alla luce della più agguerrita e innovativa cultura europea contemporanea, oltre che della sua personalissima indole partenopea». Partendo dalla fonte letteraria e dal libretto del capolavoro di Bizet, da quella storia di “femminicidio” malinconicamente contemporanea, è nata così l’idea di uno spettacolo che debutterà a Torino nel febbraio 2015, ma di cui si conoscono già bene le intenzioni: con Mario Martone inteso a esaltare la contemporaneità dei temi presenti in "Carmen" e con Mario Tronco e la sua Orchestra di Piazza Vittorio rivolti a portare in primo piano soprattutto «le zone della partitura di forte ispirazione popolare, mettendo a nudo la composizione originaria, rendendola il più semplice possibile, fino ad arrivare al centro dell’emozione». Uno spettacolo, questo coprodotto dagli Stabili di Torino e di Roma, che promette, nel nome della tradizione, un inedito dialogo tra teatro e musica: nel solco della "Zarzuela", di Vittorio Viviani e della sceneggiata napoletana. DURATA DELLO SPETTACOLO: h.1.15
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