ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
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MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
Café Jerusalem

Paola Caridi
Duse
da mercoledì 18 marzo
a domenica 22 marzo
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Cartellone
2014/15
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e acquisti
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produzione
Teatro Stabile di Genova
di produzione
regia
Pino Petruzzelli
interpreti
Carla Peirolero »
Pino Petruzzelli
»
musiche originali e testi
Radiodervish
musiche dal vivo
Radiodervish:
Nabil Salameh (canto, buzuki e percussioni)
Michele Lobaccaro (chitarra, basso)
Alessandro Pipino (tastiere, fisarmonica)

"Café Jerusalem" è il canto per una città sovraesposta, mitologica, dove gli esseri umani, uomini e donne, appaiono sovente abbandonati a se stessi, dimenticati. E anche la vita stessa è molte volte calpestata tra quelle pietre sacre. È in questa città esposta alla violenza e all’odio che si svolge la storia d’amore della palestinese Nura (il suo nome significa “luce” in arabo) per l’ebreo Moshe. Un amore che cova nascosto e silenzioso, ma che la illumina. Una passione che per lei è vita, anche se deve inesorabilmente fare i conti con la realtà.
«Li vedo anche ora, i ragazzi camminare come zombies nella Città», dice Nura: «Stanno sempre attenti a dove mettono i piedi. Guardinghi. Stanno tra loro. Ridono tra simili, chiusi nei vestiti che qualcuno – vecchio, cattivo – ha cucito loro addosso». E Nura – osserva Paola Caridi, autrice di "Café Jerusalem" – «vorrebbe liberare i ragazzi di Gerusalemme. I ragazzi di qua e i ragazzi di là. I giovani israeliani e i giovani palestinesi. Liberi di sedersi su di una panchina, di guardarsi. E perché no?, di innamorarsi. Liberarli dalle catene in cui la stessa Gerusalemme è stata rinchiusa: città santa per tutti, eppure calpestata, abusata. Nura, la protagonista che traccia la storia contemporanea della città attraverso il caffè in cui è nata e vissuta, vorrebbe liberare gli abitanti di Gerusalemme, e dare a ognuno di loro, finalmente, la parola e la forza di usare una lingua comune». Lingua come parola, e lingua come musica. La presenza in scena dei Radiodervish rende "Café Jerusalem" una vera e propria 'opera contaminata'. Testo, recitazione e musica si fondono nello spettacolo, dando vita a un nuovo linguaggio espressivo. Presentato in forma di “Reading” al Festival Suq di Genova e al Festivaletteratura di Mantova, "Café Jerusalem" nasce come spettacolo per iniziativa del Teatro Stabile di Genova, il quale prosegue così la collaborazione, iniziata nel 2008, con il Suq diretto da Carla Peirolero, diventato un importante simbolo del dialogo tra culture. L'allestimento scenico è firmato alla regia da Pino Petruzzelli (anche interprete al fianco di Carla Peirolero), il quale proprio sui temi riguardanti l’intrecciarsi delle culture dei popoli ha concentrato negli ultimi anni la sua attività di autore, regista e attore. DURATA DELLO SPETTACOLO: h.1.10
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