ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
Assassinio sul Nilo

Agatha Christie
Corte
da martedì 27 gennaio
a domenica 1 febbraio
prenota »
acquista »
» alla CORTE
» al DUSE
Cartellone
2014/15
Prenotazioni
e acquisti
Video
Abbonamenti
produzione
Compagnia Attori & Tecnici
versione italiana
Edoardo Erba
regia
Stefano Messina
interpreti
Viviana Toniolo
Annalisa Di Nola
Stefano Messina
Carlo Lizzani
Roberto Della Casa
Claudia Crisafio
Elisa Di Eusanio
Sebastiano Colla
Viviana Picariello
Luca Marianelli
scene
Alessandro Chiti
costumi
Isabella Rizza
musiche
Pino Cangialosi
luci
Emiliano Baldini
Uno dei “gialli” più classici tra quanti usciti dalla penna di Agatha Christie (1891-1976). Un intrigo a “suspense” come spettacolo ideale per trascorrere a teatro una piacevole serata. Dopo i successi (anche genovesi) di "Trappola per topi" e "La tela del ragno", la Compagnia Attori & Tecnici fondata da Attilio Corsini prosegue il suo viaggio all’interno dell’opera della scrittrice inglese, portando sulla scena un altro dei suoi titoli più famosi: "Assassinio sul Nilo", scritto una prima volta nel 1937 in forma di romanzo e poi adattato nel 1944 per il teatro dalla stessa autrice, la quale vi evidenzia ancora una volta la sua predilezione per il “noir” dal tono ironico e dalla struttura drammaturgica raffinata.
Nel passaggio dalla pagina letteraria da cui ha attinto il celebre film di John Gullermin con un cast “stellare” (da Peter Ustinov a Bette Davis, da David Niven a Mia Farrow), ai tre atti dello spettacolo teatrale, ora tradotti dal drammaturgo Edoardo Erba, molte cose cambiano nello svolgimento di questa vicenda ambientata a bordo di un battello in crociera sul Nilo. Agatha Christie riduce alquanto il numero dei personaggi e modifica in modo abbastanza radicale il finale; ma soprattutto sostituisce il protagonista del romanzo, il detective belga Hercule Poirot, con il nuovo personaggio dell’eccentrico canonico Ambrose Pennefather, padrino della bella e ricca ereditiera Kay Mostyn, in viaggio di nozze con il più giovane marito, il quale aveva avuto in passato una relazione con la migliore amica di lei, che non ha cessato di amarlo e ora viaggia con loro. Questa sostituzione, dettata probabilmente dall’insofferenza che la Christie sentiva allora per la sua creatura più celebre, Poirot, concorre a dare al testo teatrale un respiro decisamente più corale, anche se l’intreccio “giallo” rimane fondamentalmente lo stesso. Quando Kay viene trovata senza vita nella propria cabina, con accanto una pistola e con un foro nella tempia, il canonico si trova “obbligato” a indagare su quella misteriosa morte. Come sovente accade negli intrecci di Agatha Christie, quasi tutti i viaggiatori sul battello avrebbero avuto un buon motivo per uccidere la ricca Kay. Ma chi è stato? Le indagini di “zio” Ambrose Pennefather affondano in un caso che si dimostra sempre più complicato. Egli smonta alcuni alibi, ma poi deve ripartire da capo quando al primo si aggiungono altri omicidi, che solo la sua tenacia e la sua capacità deduttiva riescono infine a risolvere. Con ritmo serrato e continua suspense, la struttura narrativa è pertanto ancora una volta quella del “whodunit” (contrazione dell’inglese Who has done it?: Chi l’ha fatto?): genere letterario nel quale la Christie è stata per anni la riconosciuta e applaudita maestra. DURATA DELLO SPETTACOLO: h. 2 circa
prenota »
acquista »