ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
ANGELO PASTORE DIRETTORE
MARCO SCIACCALUGA CONDIRETTORE
La dodicesima notte

William Shakespeare
Duse
da lunedì 11 maggio
a domenica 17 maggio
» alla CORTE
» al DUSE
Cartellone
2014/15
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e acquisti
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produzione
Teatro Stabile di Genova
di produzione
regia
Marco Sciaccaluga
versione italiana
Anna Laura Messeri
interpreti
Marco De Gaudio
Michele Maccaroni
Giovanni Annaloro
Mario Cangiano
Francesco Russo
Daniele Madeddu
Emanuele Vito
Daniela Duchi
Roxana Doran
Sarah Paone
consulenza per i costumi
Guido Fiorato
Il consueto appuntamento annuale con l’Esercitazione sui classici affidata ai giovani attori che frequentano il Master della Scuola di Recitazione, è dedicata questa volta a "La dodicesima notte" di William Shakespeare, per la regia di Marco Sciaccaluga. Definita anche “la commedia degli eccessi” (a partire dal titolo noto anche come "Quel che volete o La notte dell’Epifania"), la commedia è abitata da personaggi che sembrano posseduti da una forza dionisiaca: da una parte c’è il duca Orsino che è chiuso nelle proprie sofferenze amorose, e dall’altra c’è Olivia rinserrata nel lutto per la morte dell’amato fratello. Ma l’arrivo dei naufraghi gemelli, Viola e Cesario, scuote la rigidità dei loro comportamenti, dando vita a un mondo dove trionfano le passioni umane, animate dalla comicità dei cortigiani Malvoglio, Sir Tobia e Sir Andrea e osservate con sguardo disincantato dal clown Feste, che in fin dei conti è l’unico a essere depositario di un’equilibrata saggezza razionale. Nate negli anni Novanta come lavoro “aperto al pubblico” della Scuola di Recitazione, le “Esercitazioni” su testi classici hanno progressivamente assunto un’esplicita valenza laboratoriale, sino a diventare una componente significativa del lavoro produttivo del Teatro Stabile di Genova. La finalità didattica si coniuga in queste “Esercitazioni” con la sperimentazione di ipotesi di messa in scena, concorrendo sia a evidenziare il lavoro teatrale nel suo farsi e la complessità dei rapporti che in ogni allestimento scenico si stabilisce tra il testo e gli attori chiamati a interpretarlo, sia a proporre una riflessione sui problemi connessi con il passaggio dalla comprensione del testo alla sua vita autonoma sul palcoscenico. Le “Esercitazioni” si rivolgono innanzitutto agli spettatori più giovani, ma tutte le rappresentazioni sono aperte anche a un pubblico più vasto. DURATA DELLO SPETTACOLO: h. 2.30